Treviso, 1 giugno 2026

Abbondanti piogge, vento forte e tanta grandine. Per la quarta volta consecutiva dal 2023 ad avere la peggio sono stati i territori dei Comuni di Arcade, Camalò di
Povegliano e Volpago del Montello. I chicchi di grandine si sono avventati contro le viti, i ciliegi e colture come frumento, orzo e mais. Il tecnico di Condifesa TVB Oddino Bin sta già incontrando gli imprenditori agricoli per una prima conta dei danni. Nel suo intervento Valerio Nadal presidente Condifesa TVB ha sottolineato: “siamo di supporto alle nostre imprese associate colpite dal maltempo. Assistiamo a gelate fuori stagione, a piogge abbondanti e lunghi periodi di siccità che determinano stress e perdita di qualità di alcuni dei nostri prodotti. Vogliamo tutelare il reddito dei nostri imprenditori”,
Per le colture cerealicole autunno-vernine, come frumento e orzo, ormai prossime alla raccolta, gli eventi grandinigeni di questa fase della stagione non lasciano sostanzialmente margini di recupero produttivo. Diversa è la situazione del mais che, trovandosi ancora in una fase vegetativa attiva, dispone generalmente di una maggiore capacità di recupero, sebbene l’entità del danno dovrà essere valutata caso per caso. Per quanto riguarda il vigneto, gli effetti dipenderanno dall’intensità della grandinata e dal livello di compromissione dei grappoli: laddove la produzione residua risulti sufficiente e la vegetazione mantenga una buona funzionalità, sarà possibile accompagnare l’uva fino alla maturazione e alla raccolta.

