Carnevale di Venezia 2026: “Olympus”, tra Mitologia e Tradizione

Una Storia Millenaria: Dal 1094 a oggi

di Nicoletta Bortolozzo

Il fascino senza tempo della Laguna si prepara a tornare protagonista. Dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026, Venezia si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per uno degli eventi più iconici al mondo. Quest’anno, il tema scelto è “Olympus – Alle origini del gioco”: un omaggio all’anno olimpico che intreccia la mitologia greca con l’antica propensione veneziana per la sfida, l’acrobazia e lo spettacolo.

Le radici del Carnevale sono antichissime; le prime testimonianze scritte risalgono addirittura al 1094. Nato come valvola di sfogo sociale sotto la Serenissima, il Carnevale permetteva a cittadini di ogni ceto di annullare le differenze di classe grazie all’anonimato delle maschere. Dopo quasi due secoli di oblio, la festa è stata ufficialmente rilanciata nel 1979, recuperando tradizioni secolari che oggi convivono con eventi contemporanei.

Il Linguaggio delle Maschere

Indossare una maschera a Venezia non è solo un atto estetico, ma un rito di libertà. Lungo le calli risuona ancora l’antico saluto: “Buongiorno Siora Maschera”. Tra le più celebri ricordiamo:

  • La Bauta: La maschera bianca dal labbro superiore sporgente (per permettere di mangiare e bere senza toglierla), abbinata al Tabarro (mantello nero). Garantiva l’anonimato totale.

  • La Moretta: Piccola maschera ovale in velluto nero dedicata alle donne. Si reggeva stringendo un bottone tra i denti, obbligando chi la indossava a un affascinante e misterioso silenzio.

  • La Gnaga: Un travestimento satirico con maschera da gatto, usato spesso dagli uomini per impersonare figure femminili.

Il Cuore del Carnevale: La Festa delle Marie

Uno dei momenti più emozionanti e storicamente densi è la Festa delle Marie, riportata in auge nel 1999 dal regista Bruno Tosi. La rievocazione ricorda il rapimento (e la successiva liberazione da parte del Doge) di dodici promesse spose veneziane da parte dei pirati dalmati nel 973.

Diventare “Maria” nel 2026

Per le giovani veneziane, il concorso è un’opportunità unica per rappresentare l’eleganza della città. Ecco i dettagli per l’edizione corrente:

  • Requisiti: Ragazze tra i 18 e i 28 anni, nate o residenti nella Città Metropolitana di Venezia.

  • Iscrizione: È necessario il coupon del quotidiano Il Gazzettino (disponibile dal 10 gennaio 2026) e l’invio di foto e video-presentazione a info@festadellemarie.com.

  • La Selezione: Avverrà il 31 gennaio alle ore 15:00 presso la maestosa Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.

  • L’Elezione Finale: La “Maria dell’Anno 2026” (che succederà alla vincitrice 2025 Elena Sofia Cesca) sarà proclamata il 16 marzo nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

Il Programma 2026: “Olympus”

L’edizione di quest’anno celebra l’armonia tra corpo e mente. Il tema “Olympus” trasforma Venezia in una palestra di creatività, dove i palazzi privati aprono le porte a balli in costume e trasgressioni eleganti, proprio come ai tempi del Doge.

Ecco il programma dettagliato per il Carnevale di Venezia 2026, basato sulle informazioni ufficiali e sul tema di quest’anno “Olympus – Alle origini del gioco”.

Il calendario si divide tra i grandi eventi della tradizione e il “Carnevale Diffuso” che anima campi e calli.

NOTE:  Programma in fase di aggiornamento, seguite tutte le news nel sito ufficiale!

🗓️ Eventi Principali e Tradizioni

  • Sabato 31 gennaio: * Apertura Ufficiale: Inizio del Carnevale con le prime performance del Venice Carnival Street Show.

    • Selezione delle 12 Marie (ore 15:00): Presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. È il primo atto ufficiale della Festa delle Marie.

  • Domenica 1 febbraio (ore 11:00):

    • Festa Veneziana sull’Acqua: Lo scenografico corteo acqueo delle remiere che sfila lungo il Canal Grande fino a Rialto e l’Erbaria.

  • Venerdì 6 febbraio:

    • Inaugurazione Arsenale Water Show: Debutta lo spettacolo sull’acqua “Il Richiamo di Olympia”. Lo show si terrà in doppia replica (ore 18:45 e 21:00) anche nei giorni 7, 8 e dal 12 al 17 febbraio.

  • Lunedì 16 marzo:

    • Elezione della Maria dell’Anno: Presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

  • Martedì 17 febbraio (Martedì Grasso):

    • Gran Finale: Proclamazione della Maria del Carnevale in Piazza San Marco e chiusura ufficiale dei festeggiamenti.

🎭 Il Carnevale Diffuso: Street Show e Commedia

Per tutta la durata della manifestazione, Venezia e la terraferma si animano con l’Arte Diffusa:

  • Venice Carnival Street Show: Spettacoli di mimi, clown, musicanti e trampolieri.

    • Anteprima: 31 gennaio e 1 febbraio in Piazza San Marco e Piazza Ferretto (Mestre).

    • Entrata nel vivo: 7-8 febbraio e dal 12 al 17 febbraio.

  • L’Arte della Commedia: Programma di teatro di strada nei Campi (S. Margherita, S. Giacomo, S. Geremia, S. Cassiano, ecc.) con spettacoli gratuiti tra le 10:00-13:00 e 15:00-19:00.

💃 Feste Esclusive e Dinner Show

Per chi cerca l’atmosfera dei palazzi storici:

  • Official Dinner Show “Il Canto di Ambrosia”: A Palazzo Ca’ Vendramin Calergi. Le date confermate sono il 7 e 8 febbraio, e poi continuativamente dal 12 al 17 febbraio.

  • I Grandi Balli: * 7 Febbraio: Ball of Dreams (Palazzo Zeno), Don Giovanni (Hotel Saturnia).

    • 14 Febbraio: Ballo del Doge, Ballo Tiepolo, Masquerade Grand Ball.

🚛 Sfilate dei Carri Allegorici (Terraferma e Isole)

Le sfilate dei carri toccheranno diversi punti della città metropolitana:

  • 8 Febbraio: Chirignago.

  • 12 Febbraio: Isola di Pellestrina.

  • 13 Febbraio: Lido di Venezia.

  • 14 Febbraio: Marghera.

  • 15 Febbraio: Campalto.

  • 16 Febbraio: Mestre (Corteo principale).

  • 17 Febbraio: Zelarino.

Il Carnevale non è solo spettacolo, ma anche gusto. Non perdete l’occasione di assaggiare i dolci tipici del periodo: frittelle (fritole) e galani, che riempiono le pasticcerie veneziane di profumi irresistibili.

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