Oltre 10 milioni di euro di compensazioni per l’agricoltura del Nord-Est
La mutualità “nata dal basso” nel 2010 e divenuta modello operativo con i fondi agevolati PSRN (misure 17.2 e 17.3) rafforza ora la capacità di liquidare i saldi agli agricoltori in Veneto e Friuli Venezia Giulia
Padova, 20 gennaio 2026 – Agrifondo Mutualistico Veneto e Friuli Venezia Giulia celebra un traguardo di valore strategico per l’agricoltura del Nord-Est: l’incasso della contribuzione pubblica, avvenuto a fine dicembre 2025 al termine di un lungo iter amministrativo, che consente di portare le compensazioni complessive oltre la soglia dei 10 milioni di euro. Una parte di tali importi è già stata liquidata; i saldi verranno erogati nei prossimi giorni, completando l’azione di ristoro a favore delle aziende aderenti.
Il risultato rappresenta il punto di arrivo – e al contempo un nuovo punto di partenza – di un percorso iniziato nel 2010, quando i Consorzi di Difesa del Veneto e del Friuli Venezia Giulia decisero di dotarsi di uno strumento mutualistico in grado di dare risposte concrete laddove le coperture assicurative non riescono a intervenire, o non riescono a farlo in modo pienamente soddisfacente. In una fase iniziale, Agrifondo ha sviluppato fondi mutualistici non agevolati, alimentati esclusivamente dalle risorse degli agricoltori: una scelta pionieristica, “di territorio”, che ha avuto il merito di costruire competenze, procedure e cultura mutualistica in un contesto nel quale la gestione del rischio era (ed è) una condizione essenziale di continuità aziendale.
Dai fondi “autofinanziati” ai fondi agevolati: l’avvio dal 201G e le misure PSRN 17.2 e 17.3
Con l’evoluzione della Politica Agricola Comune e degli strumenti di gestione del rischio, Agrifondo ha compiuto un salto di scala: dal 201G ha avviato e strutturato la gestione dei fondi mutualistici agevolati sostenuti dalla contribuzione europea nell’ambito del PSRN, in particolare:
- Misura 2: fondi per fitopatie e infestazioni parassitarie relativi a uva da vino e seminativi.
- Misura 3: fondo IST Scaligero per la stabilizzazione del reddito nel settore ortofrutticolo.
Questa esperienza – costruita con metodo, rigore amministrativo e capacità operativa – ha consentito di rendere la mutualità un’infrastruttura concreta di tutela del reddito agricolo: in media circa 2.000 agricoltori periziati e liquidati ogni anno, con interventi su un insieme di perdite che, nella pratica aziendale, sono spesso quelle più difficili da gestire con strumenti tradizionali.
Le perdite risarcite: dalla fauna selvatica alla risemina, dal vento alle fitopatie
Nel corso delle campagne oggetto di intervento, le compensazioni hanno riguardato una casistica ampia e reale, perché reale è la complessità dei rischi che oggi insistono sulle aziende agricole del Nord-Est:
- danni da animali selvatici, con impatti produttivi e gestionali rilevanti;
- risemine per mancata emergenza, tipiche delle annate irregolari e di suoli/condizioni complicate;
- impianti arborei abbattuti dal vento forte, con danni strutturali e pluriennali;
- principali fitopatie e infestazioni parassitarie di seminativi e vigneti, in Veneto e Friuli Venezia
Agrifondo rivendica il valore aggiunto della mutualità come strumento integrativo: non in alternativa alle polizze assicurative, ma come soluzione complementare capace di colmare “vuoti di tutela” e di riportare equilibrio economico in momenti in cui anche un singolo evento può compromettere la marginalità di un’intera annata.
I ringraziamenti: Organizzazioni Agricole, Regioni, Istituzioni nazionali
Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro pluriennale e di una collaborazione ampia. Agrifondo rivolge un ringraziamento alle Organizzazioni professionali agricole, in particolare Coldiretti, Confagricoltura e CIA, per il supporto costante nel costruire adesione, consapevolezza e fiducia verso uno strumento che richiede partecipazione e visione di sistema.
Un ringraziamento specifico va alla Regione del Veneto, che ha sostenuto e valorizzato la particolare unicità dell’intervento mutualistico su danni da Flavescenza dorata, contribuendo con oltre 670.000 euro; e alla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha affidato ad Agrifondo l’attività peritale per la quantificazione dei danni da fauna selvatica, riconoscendone il ruolo tecnico e organizzativo sul territorio.
Agrifondo ringrazia inoltre il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), AGEA, AVEPA e Asnacodi Italia per il lavoro di accompagnamento e per l’impegno – non sempre semplice – nel rendere effettivi strumenti che, per funzionare, hanno bisogno di regole chiare, iter amministrativi fluidi e tempi coerenti con le esigenze delle imprese agricole.
Dichiarazione di Mauro Giuriolo (Presidente Agrifondo Mutualistico)
«L’incasso della contribuzione pubblica a fine dicembre 2025 è un passaggio decisivo: non è soltanto un dato contabile, ma la prova che la mutualità, se costruita con serietà e radicamento territoriale, riesce a trasformarsi in liquidazioni reali, in ristori concreti, in fiducia. Agrifondo è nato nel 2010 per volontà dei Consorzi di Difesa del Veneto e del Friuli Venezia Giulia proprio con questo obiettivo: dare risposte dove altri strumenti non arrivano o non arrivano in modo sufficiente. Oggi possiamo dire che le compensazioni complessive dei soli fondi agevolati supereranno i 10 milioni di euro: una parte è già stata erogata e nei prossimi giorni completeremo i saldi. Il nostro impegno, adesso, è duplice: da un lato garantire puntualità e trasparenza nelle liquidazioni; dall’altro aprire una fase nuova di confronto con le istituzioni per rendere la mutualità sempre più puntuale, accessibile e capace di proteggere il reddito agricolo in un contesto climatico e fitosanitario che cambia rapidamente. Tutto questo per tenere fede all’impegno che ci siamo presi con le oltre 10.000 imprese aderenti ai fondi».
Il confronto sul futuro della mutualità: appuntamento il 4 febbraio a Fieragricola (Verona)
Per fare il punto sul presente e sul futuro degli strumenti mutualistici in Veneto e Friuli Venezia Giulia, Agrifondo ha organizzato un momento di confronto con le principali istituzioni e i partner che hanno sostenuto questo percorso. L’appuntamento è in occasione di Fieragricola (Verona):
- Mercoledì 4 febbraio 2026, ore 11:00–12:00 (CET)
- Padiglione 3 – Tech Forum Blu
- Evento ufficiale: “Agrifondo Mutualistico: oltre 10 milioni di euro a tutela dell’agricoltura del Nord-Est”
Sarà l’occasione per condividere risultati, criticità operative (in primis la variabile “tempo” tra danno, iter e saldo) e prospettive evolutive della mutualità, con un obiettivo pragmatico: rendere strutturale un modello che protegge reddito e resilienza delle imprese, rafforzando la sostenibilità economica dei territori agricoli.

