Sulle tracce della memoria e della biodiversità: sabato 13 giugno l’escursione “Il Sentiero di Mario” in Val Canzoi

Un’immersione unica nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, dove le storie della civiltà malgara incontrano la scienza e la tutela del territorio.

di Nicoletta Bortolozzo

Unire la memoria storica di una comunità alla divulgazione scientifica e alla tutela dell’ambiente. È questo lo spirito con cui l’associazione APS Incontri con la Natura per la Salvaguardia del Creato don Paolo Chiavacci presenta un appuntamento speciale per sabato 13 giugno 2026: un’escursione naturalistica guidata intitolata “Il Sentiero di Mario”, che si snoderà nello splendido scenario della Val Canzoi, nel cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

L’evento, organizzato nei minimi dettagli e accessibile agli appassionati, prevede un percorso ad anello di 5 chilometri con un dislivello contenuto di 300 metri, ideale per godere a pieno del paesaggio montano. Il ritrovo è fissato alle ore 09:00 presso il parcheggio del Bar Bianco Latte Busche (BL), con rientro previsto per le ore 15:00 dopo il classico pranzo al sacco.

Ma a rendere davvero unica questa giornata è lo spessore culturale e scientifico dei due curatori d’eccezione che guideranno i partecipanti: lo scrittore ed escursionista Teddy Soppelsa e Sergio Ballestrin instancabile osservatore della natura.

Chi era Mario? 

Si tratta di Mario Meneguz, detto “Scudelìn”, storico boscaiolo, malgaro e primo mitico gestore del rifugio Bruno Bòz in conca di Neva. Un uomo diventato simbolo stesso di queste montagne, capace di accogliere generazioni di alpinisti con rustica e infinita dolcezza.

TEDDY SOPPELSA

A ridare voce alla sua storia è proprio Teddy Soppelsa, curatore dell’evento e autore del volume “Le montagne di Mario. Memorie dalla Val Canzói” (Cierre edizioni). Soppelsa, nato nel 1961 e residente a Cesiomaggiore, è una delle firme più autorevoli della saggistica escursionistica locale, fondatore del magazine Altitudini.it e profondo conoscitore delle “montagne non addomesticate e marginali”. Sarà proprio lui, lungo il cammino, a trasformare i passi in un racconto corale, restituendo l’autenticità di una civiltà montanara che rischia di sbiadire.

Se Soppelsa rappresenta l’anima narrativa del sentiero, Sergio Ballestrin ne incarna il rigore scientifico e la passione naturalistica. Ballestrin, socio attivo dell’APS intitolata a don Paolo Chiavacci e del GIROS (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee), è un instancabile osservatore della natura. Insieme alla compagna di vita e di ricerca Anastasia Sebellin, e in stretta collaborazione con luminari dell’Università di Trieste e della Fondazione Dolomiti Unesco, Ballestrin ha recentemente firmato una straordinaria impresa di catalogazione: la nascita del “Portale di Botanica” della Biosfera del Monte Grappa. Un database digitale e interattivo che mappa oltre 1600 specie di piante spontanee – inclusi i delicatissimi e rari habitat di orchidee – mettendo la scienza a portata di smartphone per escursionisti, studenti e ricercatori. Durante la camminata del 13 giugno, Ballestrin guiderà l’occhio dei partecipanti a riconoscere i tesori nascosti della flora della Val Canzoi, svelando i segreti dell’ecosistema alpino. Sergio e Anastasia sono anche gli ideatori del “Cammino Tra Fede e Natura”; si occupano da molti anni di monitoraggio della flora spontanea.

Come partecipare

In piena coerenza con i valori di rispetto e salvaguardia del territorio promossi dall’associazione, l’escursione è a numero chiuso per garantire la sostenibilità dell’impatto ambientale sul sentiero.

SERGIO BALLESTRIN CON LA MOGLIE ANASTASIA SEBELLIN

Info utili per l’adesione:

  • Prenotazione obbligatoria: Da effettuare tassativamente almeno tre (3) giorni prima dell’evento.

  • Contatti: Per confermare la propria presenza o richiedere dettagli logistici, è necessario contattare direttamente Sergio Ballestrin al numero 338 6202266.

Un’occasione imperdibile per vivere la montagna con occhi nuovi: quelli della memoria storica e quelli della tutela biologica.

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